Puja della compassione contro gli incendi in Grecia

Incendi che divampano a nord di Atene

Nel 2007, alcuni dei peggiori incendi degli ultimi decenni scoppiarono in Grecia e uccisero più di settanta persone. Due anni dopo, il 20 Aprile 2009, un gran numero di incendi scoppiò ancora una volta in questo paese mediterraneo, divampando su foreste, terreni agricoli, uliveti e case nella parte centrale e meridionale della Grecia oltre all’isola di Evia, Skyros e Zacinto. Gli incendi iniziarono dal nord della piana di Maratona e si diffusero rapidamente attraverso il monte Penteli verso l’area urbana di Atene, mentre a nordovest della capitale, le fiamme si stavano avvicinando alla città costiera di Porto Germeno. Ospedali, campeggi, villaggi e areee suburbane attorno alla periferia di Atene dovettero essere evacuate poichè il cielo sopra la capitale era oscurato da delle gigantesche nubi di fumo nero e la città sottostante era ricoperta da pioggie di cenere. Centinaia di pompieri assistiti dall'esercito e dai servizi di emergenza di: Austria, Cipro, Francia, Italia e Turchia, lottavano per contenere questo inferno di fine estate.

Lama Dondrup Dorje Rinpoche durante un'offerta del mandala al ritiro estivo

Lama Dondrup Dorje Rinpoche, che stava svolgendo il Ritiro Estivo del Pathgate ad Epidavros (125 km da Atene), non venne informato a quel tempo degli incendi fino a quando, la sera del 23 Agosto, uno dei suoi studenti, proprietario di un giornale ad Atene, lo chiamò urgentemente al telefono per chiedergli aiuto, in qualunque modo potesse, perchè le condizioni di vento estremo avevano reso impossibile ai pompieri estinguere gli incendi. Quando gli venne chiesto cosa intendesse fare, Lama Dondrup Dorje Rinpoche spiegò che in quella fase avanzata dell’incendio, solo la pioggia avrebbe potuto estinguere le fiamme. Successivamente aggiunse che l’arrivo della pioggia sarebbe stato preceduto dalle brezze di mare. Coloro che avevano sentito questa risposta erano dubbiosi che si sarebbe presentata della pioggia ad agosto, visto che durante i mesi estivi solitamente in Grecia non piove e da Maggio ad Ottobre, tende ad essere caldo e afoso.

Nella prima mattinata del giorno successivo, il 24 Agosto, sotto un cielo azzurro senza nuvole, Lama Dondrup Dorje Rinpoche cominciò a praticare una serie di puja e preghiere con una tale forza nella compassione ed un chiaro fervore nell’intento, che solo pochi studenti riuscirono a mantenere il passo con l’intensità delle sue preghiere. In poche ore cominciarono a soffiare delle brezze di mare a largo della costa di Epidavros mentre diverse masse di nuvole di pioggia si formavano nel cielo sopra l’area del ritiro. Quando si concluse la prima parte del ritiro serale, si scatenò un forte acquazzone sull’area del ritiro che durò oltre un’ora, mentre le nuvole di pioggia continuavano ad espandersi e spostarsi verso Atene. In tarda serata, alcune notizie da Atene confermarono che il cielo sopra la città era ricoperto da masse di nubi cariche di pioggia e non fu avvistato nessun altro incendio vicino alla capitale. La risposta di Lama Dondrup Dorje Rinpoche alla notizia, fu semplicemente che le divinità locali ed i protettori del Dharma erano stati di grande supporto ed aiuto, ma che, una volta finito il ritiro, c’era ancora del lavoro da finire per lui ad Atene. Nessuno in quel momento capì che cosa intendesse Lama Dondrup Dorje Rinpoche fino alla mattina successiva, quando alcuni studenti stavano visitando la città di Atene. Per il resto del ritiro, la Grecia fu di nuovo immersa nell’afa del caldo estivo.

Nuvole temporalesche fotografate dal monte Lycabettus

Il lunedì successivo, dopo che il ritiro si concluse con successo, tre degli studenti di Lama Dondrup Dorje Rinpoche provenienti da Singapore, Germania ed Inghilterra, erano lungo la strada per prendere il bus turistico cittadino verso i giardini nazionali ad Atene, ma persero il bus delle 15:00 per 1 minuto. Decisero di fare due passi là, ma si persero e finirono invece per camminare verso la collina di Lycabettus. Era una camminata in salita di quarantacinque minuti, ma per qualche strana ragione continuarono ad andare avanti e quando finalmente arrivarono in cima alla collina, videro delle nuvole temporalesche raccolte su un'area a nord della città, dove tutt’attorno vi era invece un limpido cielo azzurro e soleggiato. Erano così incuriositi da ciò a cui avevano assistito che scattarono una serie di fotografie della nuvola temporalesca. La nuvola temporalesca si è poi aperta con un forte tuono e un pesante acquazzone caduto su un'area che, hanno scoperto in seguito, solo pochi giorni prima era stata devastata dagli incendi. Ciò di cui al tempo non si erano resi conto, era che Lama Dondrup Dorje Rinpoche si trovava effettivamente in quella zona nel momento in cui si verificò il temporale.

Lama Dondrup Dorje Rinpoche spiegò che il temporale era stato necessario per rigenerare la vasta area di terra bruciata che un tempo era la cintura verde della città. Alla domanda su come fosse possibile che il tempo possa cambiare così repentinamente come risultato della sua pratica, Lama Dondrup Dorje Rinpoche rispose semplicemente che un praticante del Dharma: la cui azione è motivata dalla vera compassione, la cui espressione di corpo, parola e mente incarna la sincerità, la cui riserva di meriti è vasta grazie alle pratiche delle sei perfezioni di: generosità, disciplina, pazienza, diligenza, concentrazione e saggezza, la cui fede nel proprio guru radice è ferma e che perciò ha il sostegno della benedizione del lignaggio, è in grado di realizzare ciò che gli altri percepiscono come impossibile. In parole povere, l'efficacia della propria pratica ha tutto a che fare con l'autenticità della propria forte fede e devozione nel proprio maestro spirituale.

Per gli studenti di lunga data del Lama Dondrup Dorje Rinpoche, incidenti come improvvisi cambiamenti del tempo atmosferico e molti altri fenomeni, che altri percepiscono come miracoli, sono degli eventi comuni attorno a Lama Dondrup Dorje Rinpoche. Il suo consiglio agli studenti su tali argomenti è di approciarsi con equanimità senza concentrarsi sui fenomeni, ma adoperarsi invece nell'implementare l'essenza: della riverenza, dell'umiltà e della gratitudine nella propria vita quotidiana per il beneficio di tutti gli esseri.

Epilogo

Dopo che gli incendi in Grecia si erano spenti quest'estate, Lama Dondrup Dorje Rinpoche si recò ad Atene alla conclusione del ritiro estivo Pathgate a Epidavros e vi è rimasto per alcuni giorni in più. Ha spiegato che era necessaria dell'altra pioggia per aiutare la rigenerazione della terra, bruciata dopo gli incendi. Da quando sul notiziario del Pathgate è apparsa la notizia sugli incendi, è stato osservato che, per tutto il mese di settembre, quotidianamente sono caduti degli acquazzoni sulla città di Atene: un fenomeno meteorologico che, secondo le persone che risiedono da tanto tempo nella metropoli, non si era mai verificato prima ad Atene durante il mese di settembre.

Le nuvole di pioggia raccolte sull'acropoli di Atene

Nel corso di molti anni, Lama Dondrup Dorje Rinpoche, è stato a lungo associato a fenomeni meteorologici insoliti. Durante il suo recente viaggio in estremo oriente, un tifone, che doveva arrivare a Hong Kong, si è allontanato proprio mentre il suo aereo stava per atterrare lì. Poi, il giorno dopo la sua partenza per Singapore, un secondo tifone si è effettivamente abbattuto su Hong Kong. Molti hanno suggerito che questo tipo di fenomeni ricorrenti potrebbe avere qualcosa a che fare con il primo nome del Dharma dato al Lama Dondrup Dorje Rinpoche da Sua Santità Penor Rinpoche. Quel nome è Drakpa Gyaltsen: il nome di un noto Lama Ngakpa tibetano del XII secolo che era uno dei cinque venerabili maestri Sakya che fondarono la tradizione Sakya. Drakpa Gyaltsen (1145-1216), era noto per la sua rigida disciplina nella pratica del Dharma e aveva al seguito molti studenti monaci. Era anche altamente considerato per la sua capacità di armonizzare la sua presenza con le forze elementali della natura.