Nel 2020 le attività del Dharma diventano virtuali

Sua Santità Penor Rinpoche presso il Monlam Chenpo in Bodhgaya, accompagnato da Chogtrul Gyangkhang Rinpoche dietro, Beru Khyentse Rinpoche sulla sinistra e il lama Dondrup Dorje Rinpoche sulla destra.

Da quando Sua Santità Penor Rinpoche ritornò in Tibet nel 1982 per far rivivere la gloriosa tradizione del lignaggio Palyul, i devoti buddisti di tutto il mondo hanno usufruito delle visite regolari e degli insegnamenti forniti dagli insegnanti del Palyul designati da Sua Santità. Nel 1990, il primissimo Monlam Chenpo della Nyingma, il grande festival della preghiera della tradizione Nyingma in India, si tenne presso il sacro luogo di Bodhgaya, durante i primi dieci giorni del dodicesimo mese del calendario tibetano di quell’anno. Da allora è diventato il punto di riferimento annuale che attrae decine di migliaia di devoti buddisti da tutto il mondo, per riunirsi tutti insieme in preghiera per la pace del mondo e l’armonia per l’umanità. Poco dopo la conclusione del 31° Monlam Chenpo della Nyingma del 4 febbraio 2020, i casi di coronavirus facevano regolarmente la loro comparsa sulle prime pagine delle testate giornalistiche di tutto il mondo, con molti paesi che subito dopo hanno iniziato con i lockdown su scala nazionale. Il monastero di Namdroling e tutti i centri Palyul del mondo, finirono analogamente in lockdown e cessarono tutti gli incontri delle assemblee del sangha per le pratiche di gruppo.

Il centro di ritiro Palyul, nell’Upstate New York, in USA, che sin dal 1998, durante l’estate ha offerto una serie di ritiri di un mese, che riguardavano: il Ngondrö ovvero le pratiche preliminari del Nam Chö; la pratica del calore interno dello Tselung; le tre radici e le pratiche dello Dzogchen di Trechö e Tögal; ha dovuto adattarsi per accogliere la crisi della pandemia e diventare in assoluto il primo ritiro estivo virtuale, con pratiche giornaliere su Facebook e Zoom condotte dal Khenpo Tenzin Norgay, Lopon Pasang Gurung e Lopon Rapjee Wangchuk, caratterizzate dall’archivio di insegnamenti registrati di Sua Santità Penor Rinpoche trasmessi su video. Gli insegnamenti virtuali e le pratiche di gruppo virtuali online, sono subito diventate una componente regolare che trascende le distanze e connette insegnanti e studenti di tutto il mondo. Qui ci sono alcune delle opzioni che sono state disponibili agli studenti negli ultimi mesi.

Sua Santità Penor Rinpoche con il khenchen Tsewang Gyatso e il lama Dondrup Dorje in Ottawa.

Il khenchen Tsewang Gyatso Rinpoche ha dato una serie di insegnamenti virtuali che riguardano il classico di Jigme Lingpa: "Kyerim Ogmin Drothpai Themke", Istruzioni sulla fase di sviluppo, chiamata: "I passi verso il paradiso Akanistha" e le finezze delle pratiche di Ngondrö. A questo seguirono gli insegnamenti online sulla "Preghiera delle sette strofe a Guru Rinpoche" e "I sette punti dell’addestramento della mente", l’insegnamento preliminare di lama Yangthig del grande maestro Dzochen, Longchen Rabjam.

Il khenchen Pema Sherab con il lama Dondrup Dorje Rinpoche e altri membri del comitato dell’’associazione per la preservazione della tradizione Ngagyur Kama’ in Bodhgaya.

Il khenchen Pema Sherab Rinpoche, attraverso Zoom, ha dato una serie di insegnamenti sui classici di Nagarjuna: "Lettera ad un amico", che è stato insegnato in tibetano con traduzioni disponibili in inglese, mandarino, spagnolo e greco. Scritta sotto forma di poesia in 123 versi, come lettera con i consigli per il suo amico, il re Gautamiputra, introduce, sia ai monaci che ai capifamiglia, il sentiero e le pratiche dell’intero Mahayana che conducono alla liberazione e all’illuminazione.

Il Khenpo Tenzin Rinpoche con il lama Dondrup Dorje Rinpoche in Australia

Il khenpo Tenzin Norgay Rinpoche ha dato una serie di insegnamenti online su Nges Shes Rinpoche’i Sgron Me,  "Il faro della certezza di Mipham Rinpoche", un testo Madhyamaka che offre un approfondimento dei punti chiave della visione e della meditazione a livello Madhyamaka e Vajrayana. Viene presentato in forma di commentario strutturato attorno a domande come: "le due negazioni di identità ed esistenza" ed altre questioni relative alla prospettiva Dzogchen dell’unione indivisibile di apparenza e vacuità, collegando lo studio dei sutra con quello dei tantra.

Lopon Pasang Gurun che conduce la pratica della preghiera presso il centro di ritiro Palyul prima della crisi dell’epidemia

Per la pratica delle preghiere, Lopon Pasang Gurung, il lama residente del Palri Pema Öd Ling in Austin, negli USA, offre: la pratica giornaliera mattutina del Nam Chö, la pratica serale e, due volte al mese, la pratica mattutina dei voti del Sojong. Lopon Pasang Gurung nel corso del mese conduce anche le puja e offre spiegazioni sulla pratica delle preghiere in risposta alle richieste degli studenti.

 

Lopon Rapjee Wangchuk mentre conduce gli studenti nell’esecuzione della circoambulazione del tempio presso il centro di ritiro Palyul prima della crisi dell’epidemia.

Lopon Rapjee Wangchuk, il lama residente al centro del Dharma Nyingma Palyul a New York, offre: la pratica mattutina che include Riwö Sangchö, Vajrakilaya e l’omaggio alle 21 Tara, la pratica serale con la sadhana di guru Takhyung Barwa e i protettori del Dharma ed ogni sabato, la pratica del Chöd del Longchen Nyingtik, conosciuta come "la risata delle Dakini" (Khandro Gayjang).

Per gli studenti del Pathgate, per coloro che si sono registrati per la ricezione, da molti anni sono disponibili degli insegnamenti virtuali attraverso delle registrazioni audio giornaliere. Il corrente insegnamento, dato dal lama Dondrup Dorje Rinpoche, è il classico di Patrul Rinpoche: "Thog Tha Bar Sum Du Ge Wai Tam: La virtuosa istruzione che è buona all’inizio, nel mezzo e alla fine - Il cuore del gioiello delle tre sacre pratiche della visione, meditazione e condotta", è stato scritto in forma poetica, composta in ottantadue versi, descrive l’intero sentiero buddista, cominciando dall’aspirazione più basilare e culminando nella diretta esperienza della realtà assoluta, al di là della portata della mente concettuale.

Nonostante la crisi della pandemia abbia reso impossibile ad insegnanti e studenti riunirsi insieme nello stesso posto per gli insegnamenti e le pratiche, le attività del Dharma nel 2020 continuano a prosperare oltre il limite della distanza e del tempo.