La spedizione per le riprese verso Yolmo, la terra nascosta di Guru Rinpoche

Yolmo, la terra nascosta di Guru Rinpoche

Nell’ottobre 2019 siamo stati onorati dalla visita del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche al centro del dharma Pathgate, in UK. Durante la sua permanenza, il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche fece una richiesta al lama Dondrup Dorje Rinpoche per avere il suo supporto nel girare un documentario su Yolmo, la terra nascosta di Guru Rinpoche.

A nord del Nepal, sul confine himalayano tra Nepal e Tibet, c’è la terra nascosta di Yolmo, catena innevata, conosciuta anche come Padma Tsal “santuario del boschetto dei fiori di loto” . Quest’area è comunemente conosciuta all’interno del Nepal come Helambu e la catena montuosa himalayana di Langtang. E’ un luogo visitato e benedetto da Guru Rinpoche di Odiyana e le sue consorti. Riempirono le montagne e le valli di tesori e materiali religiosi. (estratto dal copione del trailer del film del khenpo Dondrup Rinpoche)

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ha scritto e pubblicato un libro intitolato: Guida alla terra nascosta della catena innevata di Yolmo. E’ suo desiderio produrre un film che documenti questa preziosa terra con i suoi siti sacri, i centri di ritiro e i villaggi.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche stava pianificando di filmare per aprile 2020. In aprile in Nepal è primavera e molti dei centri di ritiro e dei villaggi che sono ricoperti di neve durante i mesi invernali, diventano raggiungibili attraverso la strada. In questo periodo dell’anno l’area è molto bella, c’è la neve sulla cima delle montagne, la vegetazione fresca e i fiori nelle valli.

Dopo aver parlato con il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche riguardo ai suoi piani per filmare in alcune aree remote, che includevano delle grotte remote, era chiaro che per molti giorni non ci sarebbe stato nessun accesso all’elettricità, per cui c’erano numerose difficoltà tecniche da superare per poter filmare in quei luoghi. Avevamo bisogno per esempio di caricare l’attrezzatura per le riprese usando delle batterie portatili ricaricabili con il sole.

Il lama Dondrup Dorje Rinpoche ha gentilmente sponsorizzato tutti i costi relativi al viaggio, inclusi il viaggio e l’attrezzatura per le riprese.

Sono arrivato a Kathmandu il 28 febbraio 2020 e il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche mi ha gentilmente accolto all’aeroporto. Il lama Dondrup Dorje Rinpoche mi aveva dato una generosa offerta da consegnare al Khenpo al mio arrivo.

L'alba sulla catena del Himalaya

Il primo marzo 2020 abbiamo lasciato Kathmandu per viaggiare in auto fino a “Melamchin-gyang”, un villaggio remoto a Yolmo, sulla cima dell’Himalaya. I giorni successivi il khenpo avrebbe condotto una pratica di recitazione di tre giorni del mantra del Guru Vajra. Furono sei ore di viaggio con una jeep 4x4, serpeggiando attraverso le strade di montagna. Molte delle strade sono sterrate, della larghezza di un solo veicolo e accessibili solo per una parte dell'anno.

Durante il nostro viaggio, quando il sole ha iniziato a sorgere, abbiamo visto la spettacolare vista delle montagne dell’Himalaya, un muro di montagne a picco innevate, illuminate dalla luce dorata del mattino.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche vide questo come una benedizione di Guru Rinpoche, poichè queste erano esattamente le condizioni che il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche aveva sperato.

Il villaggio di Melamchim-gyang

L’ultima parte del viaggio verso Melamchim-gyang è stata spettacolare. C’è una strada rocciosa molto scoscesa che si arrampica in alto partendo dal fiume che scorre attraverso il fondovalle. Il villaggio giace scenograficamente in alto sul pendio di una montagna, con un muro di montagne dai picchi innevati che lo sovrasta in lontananza. Guru Rinpoche descrisse la montagna come una regina con una veste sacra. Guru Rinpoche praticò qui 1200 anni fa come dal libro del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche: “Guru Rinpoche dichiarò che qui dovevano venir fondati un tempio per Amitabha e un grande centro per il perseguimento della virtù. Il quarto tulku di Yolmo, Zilnon Wangyal Dorje (1647-1716), fondò una simile cappella a Melamchin-gyang nella settima o ottava decade del XVII secolo.

All’interno ed intorno a Melamchim-gyang ci sono molte reliquie e siti di pratica di Guru Rinpoche e delle sue consorti. Si avverte la forte sensazione che la benedizione di Guru Rinpoche sia infusa nel paesaggio. Sembra che soltanto vedendo o sentendo parlare della valle di Yolmo porti enormi benefici.

Il ritiro del mantra di Guru Vajra

Dopo la nostra prima notte a Melamchi-gyang, il mattino seguente il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche iniziò la pratica del mantra del Guru Vajra con preghiere e insegnamenti. I partecipanti erano un piccolo gruppo di lama, monaci e un ampio seguito di praticanti laici. Il tempio di Melamachi-gyang fu distrutto da un terremoto nel 2015. La gente del posto è estremamente intraprendente, hanno un piccolo tempio temporaneo fatto di lamiere ondulate e la pratica si è svolta sotto una tettoia di lamiere ondulate. Facendo da sfondo a questa pratica, il panorama circostante era incredibilmente di ispirazione.

La macina-gioiello di Guru Rinpoche si trova all’interno del tempio. Come scritto nel libro del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche, la biografia del tulku di Yolmo, Tendzin Norbu (1589-1644), riferisce che durante la sua visita a Melamchi-gyan, egli mostrò che la macina-gioiello di Guru Rinpoche non stava girando spontaneamente (come pensava la gente), ma lui la fece vibrare, come testimoniato da tutti i presenti; questa fu una delle grandi benedizioni della valle di Yolmo.

Il ponte del passo di Tharepati

Nel pomeriggio il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche organizzò di farmi accompagnare da una guida del villaggio al passo di Tharepati, dove avremmo trascorso la notte in un rifugio.

Abbiamo fatto un’arrampicata di cinque ore sul lato della montagna fino a 3700 metri. Abbiamo camminato sotto la pioggia, poi la grandine ed infine sotto una spessa neve. Più ci arrampicavamo in alto e più la neve diventava profonda. L’aria è più rarefatta a questa altitudine e ciò rende il tutto ancora più fisicamente impegnativo. Ho iniziato a combattere con la fatica e mentre camminavo ho recitato dei mantra che mi hanno dato la determinazione di cui avevo bisogno per raggiungere il rifugio dove avremmo trascorso la notte.

Un parente di Khenpo Nyima Dondrup Rinpoche gestisce il rifugio ed ha fatto tutto il possibile per prendersi cura di noi quella notte ed il mattino seguente.

Passo di Tharepati

Il mattino dopo ho iniziato a filmare prima dell’alba per catturare la vista mozzafiato della prima luce sulla catena dell’Himalaya e sulla valle di Yolmo, inoltre per le immagini aeree abbiamo usato la fotografia in time-lapse. Dopo aver filmato ci siamo messi in cammino per scalare ulteriormente la montagna, ma aveva nevicato durante la notte e la neve in alcuni punti mi arrivava fino alla vita e questo ci ha impedito di proseguire ulteriormente.

Riprese sul passo di Tharepati

Nel primo pomeriggio, siamo scesi giù dalla montagna verso Melamchi-gyang. Durante la discesa si poteva sentire il mantra di Guru Vajra che veniva recitato nel villaggio, poiché si sentiva l’eco delle recitazioni intorno alla valle. Questo fu profondamente suggestivo.

Brang Tshang - Il trono di pietra autogenerato di Guru Rinpoche

Durante il nostro percorso verso Melamchi-gyang, il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ci diede istruzioni per filmare “Brang Tshang” che è il luogo in cui si trova il trono di pietra auto-manifestato di Guru Rinpoche. La leggenda locale dice che fu qui che Guru Rinpoche insegnò il Dharma alle dakini e agli esseri di altri reami.

Anche sulla superficie della roccia ci sono sette ciotole di pietra per l’offerta dell’acqua, auto-manifestatesi.

Grotta della meditazione del sole e della luna autogenerati

Sul margine superiore di Melamchi-gyang c’è una delle grotte di Guru Rinpoche, nota come la Nyin-da-Rang-jung Drug-phug, o grotta della meditazione del sole e della luna autogenerati, a causa della manifestazione naturale dell’immagine del sole e della luna sulla superficie di pietra della grotta. Qui fu dove Guru Rinpoche stette in ritiro prima di viaggiare per il Tibet.

Durante il terremoto del 2015 le statue all’interno della grotta furono danneggiate,si stanno realizzando delle nuove statue sotto il supporto e la guida del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche. Prima che le statue siano completate è necessario che vengano consacrate.

Cerimonia di cosacrazione

Durante prime ore del mattino, il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ha condotto una cerimonia di consacrazione. Dopo le preghiere preliminari, l’assemblea di lama e di praticanti laici ha recitato la preghiera delle sette strofe di Guru Rinpoche, mentre il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche effettuava la consacrazione, inserendo dentro alle statue un canale centrale e molti oggetti preziosi ed elementi sacri.

Statue scolpite in argilla

Durante la mia permanenza in Nepal ho avuto la fortuna di visitare Melamchi-gyang tre volte e di assistere al lavoro di produzione delle statue all’interno della grotta di Guru Rinpoche. Le statue sono state scolpite nell’argilla e lasciate asciugare per parecchi mesi prima di poter essere dipinte.

Pratica della pioggia di benedizioni

Questo era l’ultimo giorno della pratica di recitazione del mantra di Vajra Guru, conclusasi con la pratica della pioggia di benedizioni guidata dal khenpo Nyima Dondrup Rinpoche. C’era una forte pioggia durante la pratica, che era un segno di auspicio, una manifestazione della pioggia di benedizioni.

Tsuti Gonpa

Dopo aver lasciato durante le prime ore del mattino il villaggio di Melamchi-gyang, abbiamo viaggiato in auto verso altri villaggi remoti e centri di ritiro.

Le strade sono delle strade sterrate molto ripide. Alcuni dei centri di ritiro che il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche voleva visitare erano diventati irraggiungibili, poiché le strade si erano danneggiate ed erano diventate inaccessibili.

Abbiamo visitato Tsuti Gonpa, un piccolo centro di ritiro molto tranquillo. Fu il luogo di pratica di Shakya Sangpo, che fu il rivelatore di tesori del XV secolo che venne ad aprire la porta della santa terra segreta di Yolmo.

Qui siamo entrati dentro ad una piccolo capanna per ritiri. Appena entrati ho provato un forte senso di pace, stabilità e benedizione. Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche mi disse che Taklung Tsetrul Rinpoche fu invitato a stare qui; egli fu il sesto capo supremo del Nyingmapa.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche che esamina un testo tibetano molto vecchio

Dentro alla capanna per ritiri, il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche esaminò un testo tibetano molto vecchio che aveva più di cento anni e scritto in oro. Nella capanna per ritiri c’era anche una teca di vetro con dentro il teschio di un bue. Mi è stato detto che questo bue aveva lavorato duramente per aiutare durante la costruzione del centro di ritiro.

Caverna della tigre nel forte del Leone dove meditò Milarepa

Verso la fine della giornata, abbiamo visitato Kachung, dove il grande yogi Milarepa meditò per tre anni nella caverna della tigre nel forte del leone, sotto la guida del suo maestro Marpa, piantò la bandiera del conseguimento spirituale e perfezionò la sua realizzazione.

Foto di gruppo alla caverna di Milarepa

Abbiamo trascorso la notte in un piccolo villaggio, c’è stato un blackout elettrico così abbiamo dovuto trovare un hotel con della corrente elettrica di scorta, in modo da poter ricaricare la nostra attrezzatura per le ripresa del giorno successivo. Per rispetto verso il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche, il direttore dell’hotel ci permise di usare tutta la loro scorta di energia elettrica per ricaricare le nostre batterie.

Palri Padma Odsal Ling

Il giorno seguente abbiamo viaggiato e fatto riprese in molti altri luoghi. Siamo arrivati a Palri Padma Odsal Ling, questo tempio ha una statua gigante di Guru Rinpoche seduto su una montagna, su uno splendido sfondo di valli e montagne lontane. Anche qui i praticanti si erano immersi in un ritiro di tre giorni di recitazione del mantra di Guru Vajra.

Mi sono sentito molto onorato di aver viaggiato con il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche; molte persone ci hanno dimostrato la loro gentilezza e hanno fatto di tutto per darci il loro supporto.

Sulla cima della montagna di Yang Ri Khang

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche organizzò per noi un viaggio in elicottero per filmare e raggiungere più posti remoti. Un amico del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche è un pilota molto esperto di elicotteri e siamo andati a trovarlo molte volte per organizzare il viaggio e abbiamo monitorato il bollettino meteorologico per le condizioni adatte. Il 16 marzo 2020, quando le condizioni erano favorevoli, al mattino presto ci siamo recati all’aeroporto. Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche era molto deciso a partire presto, più tardi sarebbe diventato nuvoloso e ci spiegò che i protettori locali non volevano che noi fossimo lì.

Appena sbrigate le pratiche di sicurezza dell'aeroporto, avevo pochissimo tempo per prepararmi. Fortunatamente c’era una staffa di supporto per la GoPro sulla parte esterna dell’elicottero, così abbiamo potuto fissarci la nostra GoPro. Mi sono seduto sul sedile anteriore per passeggeri, da dove ho potuto aprire un piccolo finestrino che era abbastanza grande da far passare l’obiettivo della telecamera.

Decollati dall'aeroporto di Kathmandu, abbiamo sorvolato la città e poi a nord, attraverso le montagne circostanti vero la catena dell’Himalaya.

Montagna di Yang Ri Khang

Siamo atterrati al villaggio di Melamchi-gyang per scaricare il carburante per il viaggio di ritorno, questo ha alleggerito il nostro peso, permettendoci di poter raggiungere altitudini maggiori durante il nostro volo successivo. Siamo poi decollati e abbiamo volato sulla cima del monte Yang Ri Khang, Guru Rinpoche lo menzionò come un monte sacro, è anche il luogo in cui risiede il protettore della terra Amayangri. Sulla cima del monte Yang Ri Khang c’è un tempio che è attualmente in fase di costruzione, in precedenza c’erano stati altri templi qui, ma sono stati distrutti dai fulmini.

La valle con la grotta di Yangdak Chok e la grotta di Tongshong

Decollati dal monte Yang Ri khang, abbiamo sorvolato la valle su a nord verso il sito delle due grotte. La prima è la grotta di meditazione di Yangdak Chok, la grotta di meditazione di Guru Rinpoche e delle sue consorti. La seconda è la grotta di Tongshong, una grotta di Guru Rinpoche riaperta da Khyabje Chatral Rinpoche.

Sua Santità Pema Norbu Rinpoche mise piede in questa valle nascosta e conferì le sue benedizioni.

Avevamo pianificato di atterrare e filmare queste grotte, ma la neve era troppo alta e rendeva impossibile un atterraggio sicuro, così invece abbiamo volato sopra la vallata e poi ad ovest sopra le montagne innevate verso un lago sacro. Il lago era ghiacciato e ricoperto di neve, questo ha reso impossibile un atterraggio sicuro, non potendo sapere quale fosse terra solida e quale fosse acqua ghiacciata.

Proseguendo con il volo, siamo atterrati in un eliscalo vicino al rifugio sul passo di Tharepati, per fare alcune riprese prima di ritornare in volo; siamo poi brevemente atterrati per il rifornimento al villaggio di Melamchi-gyang e ripreso il volo verso le parti a sud di Yolmo per poi tornare a Kathmandu.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche con i lama del monastero di Namdroling

Durante la permanenza a Kathmandu, abbiamo lavorato sulla ri-registrazione di alcuni degli audio dei dialoghi in tibetano per “La vita di Guru Rinpoche - la nuova edizione”, per fornire una più alta qualità audio alla traccia sonora, perciò ho allestito uno studio di registrazione improvvisato in una stanza vuota nella residenza del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ha interpretato il ruolo di Guru Rinpoche nel film originale su Guru Rinpoche, così abbiamo ri-registrato il dialogo tibetano di Guru Rinpoche per la nuova edizione.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ha anche organizzato per avere l’aiuto di due monache locali del monastero di Namdroling per ri-registrare l’audio delle dakini nel film.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ha spiegato che quando registrarono il film originale su Guru Rinpoche, dovettero ri-registrare molti degli audio dopo aver filmato, poichè l’audio non veniva registrato bene sul set. Sua Santità espresse al khenpo quanto fosse importante fare questo nel modo giusto, in quanto sono le parole che portano il significato. Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche ha spiegato che il Namdroling è uno dei migliori istituti buddisti al mondo, con degli standard estremamente alti. Qualsiasi cosa che esca con il nome del monastero Namdroling, deve riflettere quegli standard.

Un giorno il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche invitò 19 Lama per fare una puja di un'intera giornata. I lama provenivano dal monastero di Namdroling e pernottano correntemente in Kathmandu. Ho avuto l'opportunità di registrare l'audio della loro recitazione della preghiera delle sette strofe a Guru Rinpoche e il mantra di guru Vajra. Ho anche scattato delle foto dei volti dei lama da usare nella creazione dei personaggi digitali, che verranno aggiunti nel ‘La vita di Guru Rinpoche - nuova edizione’.

Il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche, era continuamente flessibile e accomodante nell’adattare i nostri piani di viaggio a causa dei cambiamenti delle condizioni causati dal coronavirus. Durante le ultime tre settimane del mio soggiorno in Nepal, il paese era in pieno lockdown, per cui non erano più permessi i viaggi non essenziali e come risultato non eravamo in grado di continuare con i nostri piani per le riprese, inoltre non era più possibile viaggiare verso Yolmo.

Tutti i voli esteri internazionali dal Nepal furono rapidamente sospesi. Poche settimane dopo fui fortunato ad essere rimpatriato dall'ambasciata britannica, che organizzò il mio volo di ritorno verso il Regno Unito, l’8 aprile del 2020.

Mi sento estremamente fortunato di aver avuto questa opportunità di viaggiare con il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche verso Yolmo, la terra nascosta di Guru Rinpoche. Trovo rassicurante che durante questi tempi turbolenti, ci siano così tanti centri di ritiro, con praticanti che si dedicano e si impegnano nel perseguimento delle attività del Dharma.

Per compassione e gentilezza, il khenpo Nyima Dondrup Rinpoche desidera creare questo film per poter condividere la benedizione e i benefici di questa terra preziosa con gli altri. Io sono anche stato ispirato dalla determinazione e dall’impegno del khenpo Nyima Dondrup Rinpoche nel realizzare i desideri di Sua Santità, per sostenere e propagare il Dharma all'interno di questa sacra terra.

Fin da quando sono tornato dal Nepal, ho trovato molto utile ricordare alcuni consigli che lama Dondru Rinpoche mi diede quando tornai dal mio viaggio precedente in Nepal nel 2019: “Sapete, Guru Rinpoche è ovunque.” Visitare i siti sacri di Guru Rinpoche è di grande ispirazione, ma non abbiamo bisogno di essere nei posti sacri per beneficiare di Guru Rinpoche. Se abbiamo Guru Rinpoche nei nostri cuori e nella mente, allora la benedizione di Guru Rinpoche è con noi ovunque.