Nuovo Insegnamento: Vedere la Verità con una Mente Quieta  . . . Prossimi Insegnamenti: Italia: 22-23 Aprile 2017 ... Inghilterra: 29 Aprile - 1 Maggio 2017 ... Grecia: 20-21 Maggio 2017 ... Inghilterra: 27-29 Maggio 2017 ... Per Dettagli Visitare :Programma degli Insegnamenti

Qual è il significato di sviluppare una Mente Tranquilla nella pratica del Dharma?

Il Classico di Confucio, 'Da Xue' - Il Grande Apprendimento - espone la condizione in cui, ogni volta che una persona è assediata da emozioni come la paura, preoccupazione, gioia o dolore, la sua mente cessa di risiedere in lui. Essendo perciò diventato distratto, egli guarda ma non vede, ascolta, ma non ascolta, mangia, ma non assapora. Questo illustra cosa si intende per "... la vera trasformazione del Sé consiste nella rettifica della Mente." Una simile profonda visione interiore viene ribadita nelle Scritture Classiche Buddiste: "Emozioni senza briglia e una Mente Inquieta evocano tutti i demoni e gli spiriti maligni nel Sé del viaggiatore ...".

Sotto le influenze contaminate del desiderio sensuale, la presunzione, la cattiva volontà, la paura dell'incertezza, l'invidia, la pigrizia, l'irrequietezza e l'ignoranza, uno stato di auto-indotta spontanea compulsività ha impennate in avanti per intrappolare gli ignari nella generazione di ulteriori cause per le ricorrenze future di condizioni insoddisfacenti; negando così agli afflitti ogni prospettiva di realizzare la liberazione attraverso il coltivare disciplina etica, assorbimento meditativo e saggezza, con cui una persona viene tramutata da uno stato di 'non-essere all'interno dell'essere' in 'essere all'interno del non essere' - una virtuale unificazione tra ciò che é Vuoto e Apparenza, Verità Relativa e Verità Ultima, per cui uno progredisce ad 'essere nel mondo ma non del mondo' - uno stato di realizzazione che può solo essere causato dall'avere viaggiato sul Percorso di AutoLiberazione - il cui obiettivo è la Liberazione di Sé attraverso il raggiungimento dello stato di Arhat (Santità) nella terra del Nirvana.

È sul fondamento della saggezza assimilata dal Percorso di AutoLiberazione che una persona si prepara ad avviarsi sulla Via di Mezzo per la Liberazione Universale, che del sentiero dell'Arhat abbraccia l'etica dell'astensione, così come l'etica dell'impegno del Percorso del Bodhisattva che si occupa dell'accumulo di merito virtuoso (grazia della santità) e la realizzazione degli altri, condividendo con loro i mezzi altruistici per ottenere la liberazione dalla schiavitù della sofferenza ricorrente nell'esistenza temporale. Questo è il motivo principale per cui è così essenziale che nessuna lezione possa veramente iniziare fino a quando la mente dello studente sia tranquilla e silenziosa. Ma non chiedete se la vostra mente è tranquilla oppure no. La domanda è se la vostra mente è riverente o meno. Con reverenza, la mente è instantaneamente tranquilla. Senza una mente tranquilla, come si può riconoscere la natura del proprio Vero Sé? Senza tale comprensione, come ci può essere l'illuminazione?