Nuovo Insegnamento: Vedere la Verità con una Mente Quieta  . . . Prossimi Insegnamenti: Italia: 22-23 Aprile 2017 ... Inghilterra: 29 Aprile - 1 Maggio 2017 ... Grecia: 20-21 Maggio 2017 ... Inghilterra: 27-29 Maggio 2017 ... Per Dettagli Visitare :Programma degli Insegnamenti

Consigli da Guru Rinpoche

Guru Rinpoche (Prezioso Guru), nella sua emanazione di Padmasambhava (Colui che è nato dal Loto), nacque in circostanze miracolose nel nord del Kashmir, nell’VIII secolo d.C. La sua nascita fu predetta da Buddha Shakyamuni, che fa riferimento a Guru Rinpoche come ad un 'Buddha di Straordinarie Abilità'. Padmasambhava è rinomato per la sua capacità di sottomettere le forze demoniache e per trasformare le attività malsane in attività del Dharma ovunque appaia la sua emanazione. La sua compassione nell’aiutare gli altri lo ha portato in Tibet, Mongolia, Cina, Nepal e in tutto il mondo, dove è conosciuto con i nomi delle sue diverse manifestazioni: Padmasambhava, Padmakara, Tsokyi Dorje, Padma Gyalpo, Shakya Senge, Nyima Odzer, Loden Chogsed, Senge Dradog, Dombi Heruka e Dorje Drolod. Come capostipite del lignaggio del Buddismo Tibetano, Guru Rinpoche fondò il primo monastero Samye in Tibet (775 d.C.) Prima di lasciare il Tibet, Guru Rinpoche, essendo consapevole degli effetti afflittivi del kaliyuga (era della decadenza) sugli esseri senzienti - che li porta a diventare timidi, timorosi e disorientati, a causa della degenerazione della vita, dell'ambiente, delle percezioni, delle facoltà e l’incremento delle emozioni negative – ha profetizzato la venuta di 108 terton (rivelatori del tesoro). Ogni terton apparirà nel futuro in un momento designato per scoprire un terma specifico (tesoro nascosto del Dharma) occultato espressamente da Guru Rinpoche per il tempo in cui situazioni di avversità e sfide abbondano. Ogni terma è depositato sia in materia terrena, o nel sottile flusso mentale del terton. Il seguente insegnamento è stato dato da Guru Rinpoche durante il suo soggiorno in Tibet:

- Tre tipi di Impegni del Dharma –

  • La Persona che ha Motivazione Inferiore si impegna in attività di Dharma esclusivamente con lo scopo di ottenere il benessere nelle vite future. Pertanto, egli evita tutte le altre attività e certamente raggiunge la rinascita nei regni superiori.
  • La Persona che ha Motivazione Mediocre, a causa della insoddisfazione nei confronti dell'esistenza samsàrica, si impegna solo in attività virtuose. Pertanto egli certamente raggiunge la liberazione individuale.
  • La Persona che ha Motivazione Superiore si impegna nella pratica della bodhicitta (mente compassionevole) per il bene di tutti gli esseri. Pertanto egli certamente raggiunge la completa illuminazione.

- Quattro Qualità Essenziali per la Pratica del Dharma -

  • La persona che vive di grande compassione raggiungerà la Mente dell'Illuminazione
  • La persona che non pratica l'ipocrisia sarà in grado di rimanere salda ai Principi del Dharma
  • La persona che non pratica l'inganno sarà in grado di mantenere il suo sacro impegno.
  • La persona che è libera da attaccamento non formerà alcuna falsa amicizia.

- Dieci Mancanze che portano all'Insuccesso nella Pratica del Dharma -

  • Se non esaminate a fondo tutte le istruzioni, attraverso la visione acuta di un uccello garuda che si impenna nei cieli, avrete il fallimento di non sapere per certo dove può portarvi la pratica.
  • Se non guadagnate sicurezza, attraverso il mettere le istruzioni in pratica, avrete il fallimento di non essere in grado di incorporare la prospettiva delle istruzioni con le azioni della vera pratica.
  • Se non sapete come praticare la samadhi (tranquilla immersione meditativa), non vi sarà possibile raggiungere la penetrante intuizione del dharmata (natura innata dei fenomeni e della mente).
  • Se non praticate in conformità alle istruzioni, non saprete come praticare e liberare tutti i fenomeni nella vostra natura.
  • Se non avanzate gradualmente, seguendo le istruzioni del Vajrayana, genererete conseguenze samsariche invece di essere in grado di coltivare la purezza necessaria per la pratica tantrica.
  • Se non mantenete la disciplina in conformità all’impegno sacro, seminerete i semi karmici negativi di un futuro insoddisfacente.
  • Se non riscattate voi stessi attraverso la pratica del Dharma, diventando ben pratici di tutti i suoi aspetti, non esperirete il beneficio del Dharma.
  • Se non adottate la pratica analitica per valutare tutte le fonti di apprendimento, non sarete in grado di discernere l'unicità di diverse scuole.
  • Se non integrate l'unicità individuale di scuole diverse in un unico flusso di cognizione spontanea, non capirete che tutti gli insegnamenti hanno un’unico sapore.
  • Se non raggiungete eccellenza nella conoscenza, comprendendo chiaramente e distintamente il significato di tutti gli insegnamenti, non otterrete la realizzazione del Dharma.

- Dieci tipi di Fantasie nella Pratica del Dharma -

  • È fantasia pretendere di conoscere il Dharma senza aver frequentato l'insegnamento.
  • È fantasia rivendicare di avere poteri sopramondani senza aver compiuto la fase di sviluppo della pratica Tantrica.
  • È fantasia rivendicare di aver ricevuto la benedizione del Santo Guru senza essersi impegnati nella pratica devozionale.
  • È fantasia rivendicare di aver raggiunto l'illuminazione senza essersi impegnati nella pratica della meditazione.
  • È fantasia rivendicare di aver trovato un maestro senza servirlo.
  • È fantasia rivendicare di essere stati liberati attraverso un mezzo che non ha il sostegno del lignaggio.
  • È fantasia rivendicare di aver raggiunto la realizzazione senza la trasmissione orale del Guru Spirituale.
  • È fantasia rivendicare di essere liberati senza essersi impegnati in alcuna pratica del Dharma.
  • È fantasia rivendicare di aver praticato senza essersi impegnati nello sforzo sincero.
  • È fantasia rivendicare di essere benedetti da condizioni vantaggiose senza aver mantenuto l'impegno sacro al Santo Guru.

- Dieci segni dell’aver Praticato il Dharma -

  • È il segno di aver realizzato il naturale stato di pura consapevolezza, se potete mettere tutte le riflessioni mentali a riposo.
  • È il segno che la trasmissione orale del Guru Spirituale è diventata efficace, se la consapevole saggezza discriminante si manifesta senza parzialità.
  • È il segno che avete generato la devozione al vostro Guru Spirituale, se percepite il vostro Guru come una manifestazione del Buddha.
  • È il segno che il lignaggio dei siddha (il conseguimento derivante dalla pratica del Dharma) è intatto se continuate a ricevere le benedizioni di condizioni favorevoli.
  • È il segno che avete compiuto il pieno potenziale della consapevolezza discriminante se vi è possibile modificare continuamente i confini della vostra consapevolezza con facilità.
  • È il segno che avete raggiunto l'essenza della mente-prana (energia della coscienza pura) se non vi sentite esausti, nonostante il praticare continuamente giorno e notte.
  • È il segno che avete raggiunto l'essenza della meditazione se non c'è variazione nella consapevolezza discriminante, sia che diate l’impressione di praticare o di non praticare.
  • È il segno che si è in grado di percepire la manifestazione della forma, come strumento per aiutare il vostro avanzamento sul sentiero verso l'illuminazione, se è possibile mantenere la consapevolezza della dharmata (natura innata dei fenomeni e della mente) a prescindere da qualsiasi pensiero o forma possa apparire di fronte a voi.
  • È il segno che si ha la capacità spontanea di sottomettere i cinque veleni (rabbia, ignoranza, orgoglio, desiderio, invidia) se non sorgono nella vostra mente, o anche se lo fanno, sono immediatamente resi innocui.
  • È il segno che avete capito l'impermanenza come marchio del samsara se siete indisturbati dalle sofferenze e dagli ostacoli.

- Dodici Fattori Inestimabili della Pratica Armoniosa del Dharma –

  • Imparare, contemplare e meditare sono i tre componenti di base della armoniosa pratica del Dharma.
  • Perseveranza, fede e fiducia nel Guru Spirituale sono i tre principi essenziali che sostengono l’armoniosa pratica del Dharma.
  • Saggezza, disciplina e integrità sono le tre caratteristiche essenziali dell’armoniosa pratica del Dharma.
  • Distacco gioioso, visione non settaria e agilità mentale sono i tre componenti vitali dell’armoniosa pratica del Dharma.

- Otto tipi di silenzio nella Pratica del Dharma –

  • Con il silenzio del corpo, senza fanatica fissazione, eviterete la seduzione della violazione.
  • Con il silenzio della parola manterrete la vostra pratica libera da insensati diversivi retorici.
  • Con il silenzio della mente non sarete influenzati da cogitazione insensata. Quindi, permettendovi di risiedere nella coscienza pura del dharmakaya (la mente primordiale non dualistica) senza l'intralcio della conoscenza ordinaria.
  • Con il silenzio della gratificazione dei sensi, vi libererete dalla fissazione concettuale di esperienze pure ed impure. Consentendovi cosí di essere benedetti con una esistenza priva di conflitti e far sorgere le influenze protettive dell'Assemblea Tantrica.
  • Con il silenzio della trasmissione, non offrite insegnamenti a persone che sono inadatte per tale insegnamento. Questo vi permetterà di ricevere la benedizione del lignaggio.
  • Con il silenzio del comportamento, agite senza presunzione e senza inganno. Ciò vi permetterà di fare progressi e proteggerà la vostra mente dalle influenze afflittive.
  • Con il silenzio dell’esperienza, non formate l’attaccamento con la vostra esperienza e non complicate l’incontro con agli altri. Consentendovi, dunque, di raggiungere la piena illuminazione in questa vita.
  • Con il silenzio della realizzazione, non vi aggrappate ai desideri mondani e risiedete nella permanente calma della non dualità. Questo vi permetterà di essere liberi dalla schiavitù del samsara nel momento della realizzazione.

- Lo Stato dell'Essere Senza Sforzarsi di Essere -

  • Quando non c'è attaccamento alla dualità, la visione della realtà è senza sforzo.
  • Quando non c'è attaccamento alla letargia, all’agitazione e alla diversione insensata, la meditazione è senza sforzo.
  • Quando l'attaccamento alle preoccupazioni mondane è dissolto, l’azione spontanea è senza sforzo.
  • Quando la mente è purificata della sua contaminazione mentale, l'esperienza è senza sforzo.
  • Quando la mente è separata dalla afflizione, non c’è sforzo nel risiedere nella coscienza pura del dharmakaya (la mente primordiale non dualistica).
  • Quando l’affetto per la parzialità viene rimosso, la compassione è senza sforzo.
  • Quando la propensione al possedere viene eliminata dalla mente, la generosità è senza sforzo.
  • Quando si riconoscono tutte le occupazioni mondane come illusorie, l'apprezzamento della vita è senza sforzo.
  • Quando le vostre azioni sono prive di presunzione e arroganza, il vostro impegno quotidiano è senza sforzo.
  • Quando non vivete in conformità alle preoccupazioni mondane, la scelta dei mezzi di sostentamento è senza sforzo.
  • Quando non vi impegnate più in rivalità interpersonale, il rapporto con gli altri è senza sforzo.
  • Quando non vi impegnate più nell’immaturo comportamento egocentrico, lo stato del vostro essere è senza sforzo.
  • Quando in presenza di un Nobile Guru, che è l'incarnazione della compassione e della saggezza, lo stato dell'essere è senza sforzo.
  • Quando riconoscete che l'essenza dell’illuminazione è presente in tutti gli esseri senzienti, sviluppare l’affetto familiare verso di loro è senza sforzo.
  • Quando riuscite ad abbandonare l'attaccamento, qualunque cosa facciate diventa senza sforzo.
  • Quando la verità relativa e la verità suprema diventano uno, è senza sforzo il realizzare la felicità pura.
  • Quando riconoscete che visioni e suoni sono illusori, è senza sforzo sciogliere la sofferenza.
  • Quando realizzate la vostra vera natura, è senza sforzo evitare le fatiche ed i conflitti.
  • Quando riconoscete i pensieri come fenomeni della mente, è senza sforzo l'usare qualsiasi oggetto per la meditazione.